In pochi anni il Softair ha preso rapidamente piede, ogni mese decine di appassionati formano team con intenzione di migliorare la componente tattica e partecipare ai vari eventi o campionati regionali organizzati dalle varie federazioni. Una buon team non si improvvisa deve essere formato, addestrato al lavoro di squadra con le tecniche militari più aggiornate. Idem per i Team Leader, cartografo/navigatore, minimista o altro componente del team.

L’addestramento team, o solo singolo operatore, segue questa collaudata procedura:

a) Stabilire procedura standard nell’azione. b) Addestramento all’esecuzione. c) Applicazione. d) Revisione e critica. e) Correzione.

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Dettagli del corso specifico per team infiltrazione:

  • Addestramento con procedure militari al movimento e combattimento di squadra.
  • Navigazione con GPS e lettura coordinate in UTM.
  • Scelta della rotta a seconda della locazione OBJ e WP.
  • Scelta della navigazione mantendo migliore quota.
  • Movimenti di pattuglia con osservatori avanzati.
  • Reazione immediada ad imbostaca e ingaggio da controinterdizione.
  • Procedura di assalto a OBJ presidiato e difeso.
  • Uso dell’arma di squadra (Minimi) per appoggio assalto o difesa.
  • Tecniche di combattimento in ambito urbano CQB e FIBUA.
  • Tecniche per reazione disimpegno e sgancio imboscate
  • Lavoro di team per incremento aggressività nell’assalto OBJ.
  • Addestramento specifico tiratore Sniper e Osservatore.
  • Tecniche base di arrampicata e discesa in corda doppia.

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Dettagli del corso specifico per team contro interdizione:

  • Movimento di pattuglia.
  • Movimento di contro interdizione d’area.
  • Tecniche di esecuzione imboscata.
  • Addestramento specifico tiratore Sniper e Osservatore.
  • Tecniche base di arrampicata e discesa in corda doppia.

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Esempio storico di un assalto ben pianificato:

6 Giugno 1944 D-day

Assalto ai cannoni 105mm di Brecourt Manor, Easy Company – The Brecourt Manor assault
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Durante l’intera operazione in Normandia, il comandante della Compagnia E, appartenente al 2º Battaglione del 506º Reggimento della 101ª Divisione, era il tenente Richard D. Winters, in seguito alla morte del precedente comandante durante le fasi di lancio. Dopo gli sfortunati lanci avvenuti durante la notte tra il 5 e il 6 giugno, con il sorgere del sole, fu assegnata a Winters e parte dei suoi uomini una delle tante missioni che la divisione doveva portare a termine entro quello stesso giorno, ricevendo istruzioni minime e senza briefing. I soldati dovettero distruggere una batteria tedesca la quale sparava ininterrottamente sulla strada rialzata che rappresentava l’Uscita n.º 2 da Utah Beach, dalla quale la 4ª Divisione americana sarebbe avanzata verso sud.

Alle 08:30, il tenente raggruppò una squadra di tredici paracadutisti della sua e di altre compagnie. Senza precise informazioni sul terreno e sulla posizione dei nemici, la squadra attaccò il maniero di Brécourt, una località (dove era stanziata la batteria nemica) situata a poco più di 4 km a sud di Utah Beach e a nord del villaggio di Sainte-Marie-du-Mont. A difendere la zona vi era la batteria n.º 6 del 90º Reggimento d’artiglieria tedesco, formato da quattro obici da 105 mm collegati attraverso delle trincee e difesi da un plotone di sessanta soldati. Il plotone di fanteria era parte del 6º Reggimento Fallschirmjäger (un reggimento di paracadutisti tedesco) ed erano forniti di mitragliatrici pesanti MG42.

Gli statunitensi posizionarono un paio di mitragliatrici pesanti Browning M1919, per fornire un fuoco di copertura, e alcuni soldati furono inviati ad aggirare il nemico su un fianco per distruggere una mitragliatrice e fornire altra copertura. Le trincee fornivano una buona posizione per far confluire i rinforzi ai tedeschi ma, nel contempo, fornirono una difesa ai paracadutisti americani, i quali vi si rifugiarono non appena distrussero la prima mitragliatrice. Ogni obice fu distrutto piazzando del TNT nelle canne e innescando la carica con una granata tedesca. Nel frattempo giunsero dei rinforzi dalla Compagnia D, comandati dal sottotenente Ronald C. Speirs. Speirs stesso guidò i suoi uomini fuori dalla trincea, esponendosi al nemico, riuscendo a distruggere l’ultimo obice. Dopo aver distrutto i loro obiettivi, gli americani, sotto il fuoco di un’altra mitragliatrice, si ritirarono.

Durante gli scontri, venne ritrovata nella base del Comando dell’unità tedesca una mappa, indicante tutte le posizioni d’artiglieria e delle mitragliatrici in tutta la penisola del Cotentin, la quale fu inviata subito al Comando alleato. La rimanente resistenza tedesca nella zona fu eliminata in seguito dai carri armati americani, giunti da Utah Beach.
L’unità americana perse tre uomini e due soldati furono feriti.

L’assalto al maniero di Brécourt fu solo una delle innumerevoli azioni di guerra accadute il 6 giugno 1944 in tutta la Normandia. Grazie anche a tali azioni, condotte da piccole unità paracadutiste, l’Operazione Overlord poté avere un esito positivo per gli alleati.
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The Brecourt Manor assault, depicted in the hit television series Band of Brothers, witnessed fierce fighting on D-Day. The battle that took place here can be seen in the second episode, “The Day of Days”.
At the time of the allied invasion of Normandy in June 1944, a German battery was stationed here which comprised of four 105mm Howitzers.
Once the allied landings commenced, this battery disrupted the unloading of men and supplies by shelling exit 2 leading off Utah Beach. Exit 2 runs from the beach to the village of Sainte Marie Du Mont. To ease the problems faced by the allies, 1st Lieutenant Richard Winters and his men from Easy Company were tasked with destroying this artillery position.
The four Howitzers at the Brecourt Manor farm were well positioned, linked by trenches and covered by machine guns. The trenches made supplying and reinforcing the artillery positions very easy; however, during the battle, this proved to be it’s weakness. The assault on the artillery position was a complete success with limited men killed or injured. All four Howitzers were disabled, making the allied landings at Utah Beach all the more easier.

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